マクロス悲報


ランカちゃん、あなたが希望の歌姫なら、
私は、絶望の中で歌ってみせる!
Ranca cian, se sei la diva della speranza,
Io riuscrirò a cantare nelle disperanzione!
Ranka chian, If you are the diva of the hope.
I will manage to sing in despair!
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や〜シェリル様、超ステキ! ミシェル...おまえは偉い。
ランカ、あんたが嫌い。 アルト、貴様はバカ野郎だ。
真っ当な内容が全うなくてすみませんでした。
+++++練習2++++++ It to En
Appuntamento al centro commerciale
I ragazzi di oggi si incontrano tra negozi di scarpe e vestiti. E qui scherzano, prendono il sole, mangiano la pizza e quardano le vetrine. Per ore e ore.
Vivono in mezzo alle vetrine. Si amano, si odiano, fanno amicizia sotto la luce del neon.Sono i giovani abitanti degli shop-village, i mega centri commerciali sparsi in tutta Italia. A Torino, Bergamo, Modena o Firenze il centro commerciale è diventato un punto di ritrovo di una nuova generazione.
Il motivo di questo successo è semplice: i corridoi degli shop-village sono più colorati, più allegri, più vivaci delle strade di periferia. Così ogni pomeriggio i giovani vengono qui. E trovano, oltre ai negozi, la pizzeria, la birreria, l'edicola, il supermercato e il parrucchiere che fa tagli . Insomma , il centro commerciale è una minicittà dove i ragazzi guardano gli oggetti che desiderano. E qualche volta li comprano anche. Alessandro, Alex, Monica, Tamara e Annamaria si incontrano al centtro commerciale ogni giorno, dopo pranzo. Tornano da scuola, mangiano di corsa e alle duue sono già li.
Tamara, 13 anni, porta la divisa di moda nella compagnia: giubbotto, jeans aderentissimi ma larghi in fondo, scarpe con la zeppa, brillantino al naso. Annamaria, 16 anni e un anellino al naso, preferisce la moda etnica. Alex, 15 anni, invece è un fanatico delle scarpe e ha molte paia di Nike.
dice Alessandro, 20 anni, elettricista. Mentre gli altri mangiano una pizza, Monica va a guardare le vetrine. Si innamora di una gonna e di una maglietta, ma costano troppo. , dice.
Possedere gli oggetti simbolo del consumismo giovanile è molto importante per questi ragazzi. Il telefonino per esempio è un oggetto che tutti vogliono avere e che serve non solo per telefonare, ma anche sempre più spesso per mandarsi dei messaggi scritti.
(da Donna moderna)
Da il libro di testo Espresso 1 a pag.102
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歌詞・翻訳[1]


